"chi tende a giudicare ogni cosa da un punto di vista morale o si atteggia a rigido ed intransigente difensore della moralità".e chi fa la stessa cosa con l'etica come si chiama? l'etichettista? l'etilista?
"chi tende a giudicare ogni cosa da un punto di vista morale o si atteggia a rigido ed intransigente difensore della moralità".
piove per mezza giornata, ti vesti mezzo estivo e mezzo invernale e ottieni che la gente sicuramente ti guarderà strano, come si dice dallle parti mie, a mezzo e mezzo.
nell'estate del 1989 i tedeschi della ddr cominciano ad eludere in massa i ferrei controlli della polizia politica. le cose vanno più o meno così.
quando, all'alba del 10 novembre, un omino non troppo alto, con pochi capelli bianchi in testa e un paio di occhiali da vista di quelli un po' fumé, che con il suo cardigan turchese sotto una semplice giacca di lana blu può sembrare un impiegato del catasto, fa qualche passo dentro berlino est e si sistema poco oltre la parte occidentale, tutta colorata, del muro con una sedia pieghevole ed una custodia per violoncello, sono in pochi a notarlo, ancor meno a riconoscerlo e a fermarsi. lui apre la custodia, si accomoda, prova l'accordatura dello strumento e, senza badare al trambusto che lo circonda, attacca a suonare.
Cassettiera HEMNES:
ieri la notte è stata nera. alle volte, quando ne vale la pena, è blu ma ieri no. nera. di dormire manco a parlarne. ho passato tutto il tempo a sentirmi ronzare figure sfocate in mente. per quanto ci abbia provato, non sono riuscito ad isolare nessun contorno. solo sensazioni.
i medici le chiamano allucinazioni ipnagogiche. sarebbe quando uno sogna da sveglio e non è più in grado di distinguere cosa ha carne ed ossa da cosa non ce l'ha. ti può capitare quindi di andare a un concerto e, mentre i tuoi amici si mangiano 'o musso, tu ne approfitti per scambiare due chiacchiere sul triste panorama musicale alternativo degli anni novanata, che ancora ti si ripropone alle feste di paese, con pora nonna, che so' due anni che non c'è più.
a scanso di equivoci, sarò un po' allucinato ma non è che sono proprio del tutto fuori di testa. io lo so che pora nonna è una sorta di fantasma, solo che mi pare sgarbato non rivolgerle la parola soltanto perché al momento è un poco morta.
il fatto è che non riesco assolutamente a spiegarmi per quale motivo mia nonna mi si rivolga esclusivamente in siciliano.